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Il Club della Filatelia d'Oro Italiana su Facebook

Rifondazione filatelica? Ad auspicarla è il Club - Guerra alla parola ''investimento''
VACCARI news

Edizione: 06 Luglio 2010

Rifondazione filatelica?/1 Ad auspicarla è il Club
Il declino della filatelia secondo l'associazione presieduta da Emanuele Gabbini

Rifondazione filatelica?/2 Guerra alla parola “investimento”
Il Club invita “tutti gli operatori commerciali a non usare il termine o comunque il concetto di investimento economico riferito alla filatelia”

 

Archivio ''Hanno parlato di noi''



Commenti
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Aniello Veneri, il 20 Luglio 2010 alle 14:16, ha scritto:
Quando un'associazione come la nostra, senza padroni, fa sentire la sua voce su argomenti così delicati non di certo può passare inosservata.
La filatelia può essere un investimento se è studio, cultura, passione, dedizione e anche fortuna ma non di certo è investimento nel senso tradizionale del termine ovvero impegnare dei soldi in un'attività di cui generalmente passa del tempo tra l'impegno e il disimpegno.
Ma scusatemi poi: se fosse davvero un investimento vi pare che saremmo relativamente pochi ad interessarcene??? ci sarebbero come minimo enti pubblici e non a consigliare investimenti ad hoc e ad investire loro stessi soldi in francobolli, ma visto che tutto ciò accade...
La filatelia è essenzialmente CULTURA che poi, mi ripeto, decorsi decenni, modificate le mode, sviluppati nuovi settori, quello che ho comprato a 100 lo vendo a 200, fa parte del gioco ma non è un risultato prevedibile a priori nè assicurabile a terzi e da terzi.

I commercianti e gli addetti ai lavori non possono di certo dire il contrario, ovvero che la filatelia non è investimento, hanno un lavoro e una posizione da mantenere, e indubbiamente arrecherebbero un danno al settore ma non è di certo la strada migliore per assicurarsi un futuro vero alla filatelia italiana.

Vogliamo parlare delle nuove emissioni??? sono suvenir di carta stampati in milioni di esemplari solo per i collezionisti, tanto l'utente tipo che si reca in posta per spedire una lettera (già di per sè un piccolo miracolo se accade) non chiede di certo il francobollo commemorativo.
Vi aspettate che materiale come folder, tessere, cartoline, fdc valgano qualcosa????
Un piccolo divertimento di certo, ma non un investimento.
Ovviamente ci sono molti altri settori e le novità sono solo una piccola parte, ma fanno parte del presente e se questo è il presente chissà il futuro!!!

Per fortuna noi non siamo commercianti e possiamo dire le cose come stanno, la filatelia intesa tradizionalmente è in declino, bisogna fare qualcosa e per iniziare lo facciamo cercando di evitare illusioni per vecchi e nuovi collezionisti!!!

Almeno questo è il mio modestissimo parere ;)
 
 
Marco Panza, il 19 Luglio 2010 alle 19:59, ha scritto:
Cari soci e simpatizzanti,
ho letto le prime reazioni che ha suscitato l' "Invito a non usare il termine ''investimento'' in filatelia".
Stupisce il fatto che gli interpellati, secondo Vaccari News, si dicano stupiti e di avere appreso del parere solo dal comunicato a loro inviato.
Forse erano abituati ad essere preventivamente contattati, consultati così che fossero divulgate notizie "gradite"?
Ho appreso inoltre delle dimissioni di un socio-commerciante: ritengo che tale atto debba essere apprezzato e considerato corretto ed unico in Italia, vista la motivazione addotta (conflitto d'interessi).
Tuttavia mi pongo una domanda: riteneva forse l'ex socio che anche il CFO fosse un'altra associazione che potesse operare per, citando il Guicciardini, "salvaguardare il proprio particulare"?
Tuttavia dopo essermi posto questi interrogativi, penso di poter esprimere una certezza: la nostra presenza e soprattutto i nostri interventi creeranno un vero terremoto nella filatelia italiana.
 
 


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